Dietro ogni gesto atletico si nasconde una storia di impegno e scoperta che Paolo Del Bene, Direttore Sportivo dell’Associazione Sportiva LUISS, trasforma quotidianamente in esperienze collettive fondate su solidi valori. Dal 2017, Del Bene opera come il collante essenziale tra didattica e sport, integrando performance agonistica, cultura e benessere psicofisico. All’interno del progetto BeGreat, la sua figura rappresenta l’elemento cardine che conferisce senso e struttura alla pratica sportiva, guidando le nuove generazioni verso una crescita consapevole in cui il campo diventa una vera e propria aula di vita.
PAOLO DEL BENE
Paolo Del Bene: Lo Sport come Esperienza Formativa

UNA VITA TRA CAMPO, ACCADEMIA ED ETICA SPORTIVA
Ex giocatore e allenatore di basket ai massimi livelli, Paolo Del Bene ha saputo tradurre l’esperienza maturata sul parquet in una carriera accademica e formativa d’eccellenza. Docente presso prestigiosi atenei come la Luiss e Tor Vergata, oltre che alla Scuola dello Sport del CONI, è stato l’architetto della LUISS Sport Academy, un modello innovativo capace di fondere ricerca e pratica sulla scia dei college americani. Attraverso iniziative come il “Movimento per l’Etica nello Sport” ed “Eticamp”, Del Bene promuove da decenni una visione dello sport intesa come palestra di cittadinanza responsabile, dove management e soft skills diventano strumenti fondamentali per la crescita integrale della persona.

Lo Sport come Sistema Educativo e Impatto Sociale
All’interno di BeGreat, Paolo Del Bene traduce la passione sportiva in una visione concreta: lo sport come potente motore di azione educativa. Grazie alla sua esperienza nel disegnare l’AS Luiss Sport Lab — un laboratorio d’avanguardia sulla performance umana sviluppato con partner tecnologici di rilievo — Del Bene ha saputo estendere il dibattito sportivo verso i temi della sostenibilità e della responsabilità sociale. Per lui, educazione e sport hanno il compito di “fare comunità”, trasformando luoghi simbolici come lo spogliatoio in spazi di integrazione, ascolto e cura reciproca, dove il talento individuale cresce solo all’interno di un sistema di valori condivisi.
