Il 24 novembre 2025, nella splendida cornice del Circolo della Stampa di Torino, BeGreat ha promosso un nuovo momento di incontro e confronto dedicato al tema “Good Health and Wellbeing”, uno dei diritti umani fondamentali sanciti dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e pilastro imprescindibile per costruire società più prospere, inclusive e sostenibili.
L’iniziativa ha posto al centro il ruolo dello sport come motore di benessere, capace di contribuire concretamente al raggiungimento del terzo Obiettivo di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030: Good Health and Wellbeing. Lo sport, infatti, non rappresenta soltanto prestazione e competizione, ma un vero e proprio ecosistema capace di generare valore sociale, educativo e culturale, con un impatto reale sulla qualità della vita delle persone e delle comunità.
L’attività fisica regolare è uno strumento fondamentale per la prevenzione: contribuisce a ridurre in modo significativo il rischio di malattie cardiovascolari, diabete e obesità, alcune delle principali sfide sanitarie a livello globale. Ma i benefici dello sport non si limitano alla dimensione fisica. La pratica sportiva favorisce anche il benessere mentale, aiutando a contrastare ansia e depressione, rafforza l’autostima e crea relazioni positive. Allo stesso tempo promuove inclusione sociale, rispetto delle regole, disciplina e spirito di squadra, valori essenziali per la crescita delle nuove generazioni.
Ad aprire l’incontro è stato l’Avv. Prof. Giovanni Barbara, Presidente di BeGreat, che ha sottolineato come il progetto BeGreat nasca proprio con l’obiettivo di valorizzare lo sport come leva educativa e sociale, mettendo in connessione giovani talenti, istituzioni, imprese e mondo della formazione.
Il dibattito ha visto la partecipazione di autorevoli ospiti provenienti da ambiti diversi, a testimonianza di quanto il tema del benessere sia trasversale e multidisciplinare. Tra gli interventi istituzionali quello di Andrea Catizone, Consigliere del Ministro dell’Università e della Ricerca e Responsabile della Commissione Orientamento, Talenti e Sport, che ha evidenziato il valore dello sport come strumento di crescita personale e orientamento per i giovani.
A portare la propria esperienza è stata anche Greta De Salvia, atleta BeGreat di salto ostacoli e studentessa del liceo scientifico internazionale, esempio concreto di come studio e sport possano convivere e rafforzarsi reciprocamente.
Il confronto scientifico sul rapporto tra sport, salute e prevenzione è stato arricchito dagli interventi del biologo Andrea Castagnetti, del nutrizionista Mirko Romeo, rappresentante della Federazione Italiana Biologi, e del neurologo e psichiatra Alessandro Cicolin, che hanno approfondito l’impatto dell’attività fisica sul benessere fisico, metabolico e mentale.
Il dialogo si è ampliato anche al mondo della cultura, della formazione e dell’innovazione grazie agli interventi di Jacopo Gubitosi, Direttore Generale del Giffoni Film Festival, di Jane Richard, amazzone e istruttrice internazionale, e di Paolo Longhi di I’mPossible, che hanno raccontato come lo sport possa diventare ispirazione, linguaggio universale e strumento di empowerment per i giovani.
Il panel ha visto inoltre la partecipazione di professionisti ed esperti del mondo delle partnership, dell’education e dell’industria creativa come Andrea De Beni, Luca Mariani, Valeria Spada e Greta Bava Gnerro dello IED Torino, che hanno condiviso riflessioni sul ruolo delle collaborazioni tra istituzioni, aziende e mondo accademico nel promuovere una cultura del benessere e dello sviluppo sostenibile.
A chiudere la giornata è stato un momento conviviale curato dallo chef stellato Alberto Basso, che ha celebrato il legame tra alimentazione di qualità, salute e stile di vita equilibrato.
L’evento ha confermato ancora una volta la missione di BeGreat: creare connessioni tra sport, educazione, salute e impresa, generando opportunità e diffondendo una cultura del benessere che parta dai giovani e si estenda all’intera società.









